fbpx

Differenza tra addolcitore d’acqua e sistema ad osmosi inversa

10 Giugno 2022 - trattamento acqua

Lavastoviglie professionali: addolcitore d’acqua vs osmosi inversa

Nel momento in cui si installa una lavastoviglie o una lavabicchieri professionale in un locale, una delle prime analisi da effettuare per evitare mal funzionamenti, è la durezza dell’acqua che viene fornita dall’acquedotto e che verrà utilizzata dalla macchina per lavare e risciacquare le stoviglie e bicchieri.

La durezza dell’acqua, insieme alla sua composizione chimica e batteriologica, sono gli indicatori di base per capire se, ed eventualmente quale, sistema di trattamento acqua accoppiare alla lavastoviglie affinché possa funzionare in modo corretto e con le massime prestazioni.

Nel lavaggio professionale essenzialmente esistono 2 sistemi per il trattamento delle acque: l’addolcitore d’acqua ed il sistema ad osmosi inversa.

Ma quali sono le differenze tra addolcitore e osmosi inversa? Come funzionano questi 2 sistemi e a cosa servono? Possono coesistere?

Sono domande importanti a cui rispondere perché spesso si pensa che questi 2 sistemi di trattamento acqua siano sinonimi, o che svolgano la stessa funzione. In realtà, anche se esistono dei punti in comune, queste 2 tecnologie si basano su dei principi di funzionamento differenti, fornendo servizi diversi.

In generale la principale differenza tra il sistema ad osmosi inversa e l’addolcitore è che mentre l’osmosi filtra l’acqua potabile purificandola da eventuali sostanze chimiche rendendola più pura, sana e sicura, l’addolcitore ha lo scopo di abbassare il grado di durezza dell’acqua.

Addolcitore d’acqua: che cos’è e come funziona

Per sua natura l’acqua potabile utilizzata in casa o nei locali, dal punto di vista chimico non è pura perché contiene vari tipi di sostanza: sali disciolti, minerali, composti organici e gas. In particolare, i sali disciolti in acqua sono dotati di una carica elettrica (ioni caricati positivamente e negativamente) e possono essere eliminati attraverso il principio dello scambio ionico o deionizzazione.

L’addolcitore d’acqua, detto anche decalcificatore o decalcificante, sfrutta esattamente questo principio dello scambio ionico, che è in grado di modificare la quantità di sali minerali presenti nell’acqua potabile, con l’obiettivo di abbassare la durezza dell’acqua e quindi di prevenire la formazione di calcare. L’addolcitore d’acqua è previsto come optional sia integrato che esterno per tutta la famiglia della lavastoviglie a capot, mentre è solo esterno per tutti gli altri modelli di lavastoviglie e lavabicchieri sottobanco.

Il calcare, detto anche calce, non è altro che un sale di calcio e magnesio che se presente in quantità troppo elevata nell’acqua crea problemi sia alle tubature che a tutte le macchine che utilizzano l’acqua di quel sistema idrico.

Lo scambio ionico prevede l’eliminazione dei sali di calcio e magnesio dall’acqua, sostituendoli con sali di sodio, ottenendo acqua “addolcita”. Questo processo avviene facendo passare l’acqua cosiddetta “dura” attraverso una serie di resine, presenti all’interno dell’addolcitore, “caricate” con del cloruro di sodio, ovvero del normale sale da cucina. Il sale viene utilizzato come scambiatore di ioni e rigenerante esaurendosi a poco a poco durante il processo, rendendo necessaria l’integrazione periodica con nuovo sale.

A seconda dei tipi di ioni scambiati, le resine si definiscono cationiche o anioniche. Per l’addolcimento dell’acqua si utilizzano le resine cationiche, ovvero che scambiano ioni +, legandosi agli ioni del Calcio (Ca++) e del magnesio (Mg++) e scambiandoli con lo ione sodio (Na+). I sali di sodio sono non incostrostanti a differenza dei sali di calcio e magnesio.

Sistema ad osmosi inversa: che cos’è e come funziona

La tecnologia ad osmosi inversa consente, in quei casi in cui l’acqua potabile di rete sia di bassa qualità, di migliorare le proprietà dal punto di vista chimico, batteriologico e organolettico dell’acqua. 

Anche se potabile infatti, l’acqua puo’ essere caratterizzata dalla presenza di vari inquinanti come nitrati, cloro, diserbanti, antiparassitari, microorganismi, inquinamento organico e inquinamento residuo.

L’unità ad osmosi inversa, per esempio l’osmotizzatore Osmo 180, una volta accoppiata alle lavabicchieri e lavastoviglie della gamma Unica,  forza il passaggio dell’acqua attraverso una serie di membrane semipermeabili, applicando al fluido un’altissima pressione, che ha come risultato la creazione di due soluzioni, riuscendo così a separare  l’acqua ad alta concentrazione di inquinanti dall’acqua pura. 

Possiamo dunque definire la tecnica dell’osmosi inversa come la più raffinata ed evoluta tecnica di filtrazione dell’acqua grazie alla presenza di filtri a carboni attivi e filtri sedimenti.

Addolcitore d’acqua o sistema ad osmosi inversa: quale scegliere?

La scelta se installare un addolcitore d’acqua o di un sistema di osmosi inversa dipende semplicemente dalle esigenze e dalle problematiche che un locale incontra nel momento in cui ha la necessità di installare una macchina come una lavastoviglie o lavabicchieri professionale.

Il problema è la presenza di acqua dura con un’alta concentrazione calcarea? In questo caso la soluzione ideale è l’installazione di un sistema anticalcare come l’addolcitore d’acqua.

C’è un problema di inquinanti o è presente un’alta concentrazione di minerali nell’acqua di rete? La soluzione più efficiente è l’installazione di un sistema ad osmosi inversa.

In generale questi due sistemi di trattamento acqua offrono ad un bar, un ristorante, una mensa o a qualsiasi altro locale pubblico, la possibilità di migliorare moltissimo la qualità dell’acqua di rete, consentendo di collegare alla rete idrica una lavastoviglie professionale in tutta sicurezza. I vantaggi e le differenze sono i seguenti:

Addolcitore d’acqua:

  • si installa a monte dell’impianto idraulico direttamente alla rete idrica, prima di qualsiasi rubinetto, apparecchiatura o macchina che utilizzi l’acqua potabile
  • produce acqua addolcita
  • diminuisce la possibilità di rotture o guasti alle macchine e apparecchiature collegate alla rete idrica
  • diminuisce la presenza di calcare e la corrosione dei tubi del sistema idrico
  • riduce la presenza di macchie di origine calcarea nella fase di lavaggio e risciacquo delle stoviglie e bicchieri
  • riduce la concentrazione di cloro e calcare nell’acqua, rendendola più salubre in particolare per chi è sensibile o allergico a questi 2 elementi

Sistema di osmosi inversa:

  • si installa a monte della lavastoviglie o lavabicchieri
  • genera acqua oligominerale purificata
  • elimina dall’acqua sostanze chimiche, batteriche e minerali, migliorandone la qualità
  • migliora il sapore e odore dell’acqua
  • fornisce acqua di qualità, ideale per cucinare, da bere e per lavastoviglie
  • rende limpida e trasparente l’acqua
  • bicchieri e calici più brillanti
  • minore utilizzo di brillantante e detergente
  • tempo di asciugatura delle stoviglie sensibilmente ridotto a circa 1 minuto e 40 secondi* dopo l’estrazione del cestello dalla macchina. Nel caso della macchina Unica 50Abt accoppiata con il sistema Osmo180, le stoviglie sono praticamente asciutte alla fine del ciclo.

La soluzione ideale per il trattamento acque?

Accoppiare un’addolcitore d’acqua, a monte dell’impianto idrico, ad un sistema ad osmosi inversa è la soluzione più raccomandata. Con questo tipo di impianto infatti si evita l’eventuale formazione di calcare nelle membrane del sistema ad osmosi, ottenendo minor consumi e performance elevate da parte della lavastoviglie e una vita particolarmente lunga dei filtri.

Se desideri una consulenza per capire quale lavastoviglie è più adatta alle tue esigenze e che tipo di sistema di trattamento acqua necessita il tuo locale, contattaci e saremo contenti di esserti d’aiuto.

Sistema Project Italia staff